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UK Summer 2010 #005 – How to flirt
VENERDI’ 13 opporcapatata FRIDAY 13th (where is JASOOOOOOOOOOOON???)
Giornata molto intensa in un giorno strampalato.
Il mio capo ed Alessandra (sorpresona!) mi sono venuti a trovare dove lavoro… chiacchere d’affari e via a lavorare duramente.
La sera sono stato a cena in un pub, solite birre e ho conosciuto un sacco di gente… robe da matti.
In poche parole la differenza fra l’ospitalità inglese e quella italiana è completamente su piani diversi. Mi tocca dare ragione pure a Fabri Fibra con la sua Speak English…
SABATO 14
Giornata carica.
Karl mi porta a Coventry, mi fa vedere l’università anzi le università le chiese (una è stata bombardata dai tedeschi e l’hanno lasciata così come l’hanno conciata) e la cattedrale dove c’è un dipinto “THE DOOM PAINT” perchè nel medioevo erano dei cazzoni e giustamente si erano cagati sotto con un terremoto e tac a dire che era il giorno del giudizio.
Fra l’altro il verso nome del dipinto è una cosa tipo: “THE DOOM PAINT: THE DAY OF JUDGEMENT” un titolo del genere va da dio (ahahah) per un film action!
Poi ci infiliamo nel museo dei veicoli, perchè Coventry è sempre stata fondamentale per l’industria automobilistica inglese.
Un museo fantastico e soprattutto GRATUITO.
E tac che in Italia chiediamo addirittura 10 euro per vedere un affresco. Che amarezza.
Giro per negozi (enorme shopping) e ho notato la statua di LADY GODIVA (non è una pornostar) quindi non eccitatevi e non toccatevi il pisello anche se andava in giro ignuda. Ignuda per una giusta causa.
Andiamo a prendere il suo amico, Paul, un simpaticone di quelli che meritano di essere tuoi amici, un paio di birre parlando di birra, calcio e figa.
Si perchè qui i temi fondamentali sono BIRRA, CALCIO, FIGA.
Ci alzano le tasse il prossimo anno? E’ tutta colpa del calcio e della figa. Meno male che c’è la birra.
Tutto ruota intorno a questo.
Torniamo a Kettering.
Un giro per il centro, ancora shopping perchè sono in vena di spendere e costa pochissimo la roba qua.
Torno con il diluvio. Fuck.
Mi passa a prendere Karl con sua moglie e andiamo a mangiare in un ristorante cinese molto bello. Poi lascia la moglie a casa e andiamo a giocare a biliardo…. Nuove amicizie molto interessanti…
So, what you wanna do? Fuck me please. Ah! Do you like threesome? (tutto questo mi è stato detto mentre giocavo a biliardo da una non proprio sobria inglesina).
UK Summer 2010 #004 – To drive
Ieri è stata una dura giornata lavorativa.
Sveglia alle 6 del mattino, colazione con pancetta uovo salsiccia e roba che non capisco cosa sia e dritti a fare visite ad alcuni clienti.
Qua guidare è un discreto casino, ma è tutta questione di abitudine, appena si prende la mano è veramente fantastico anche perchè non ci sono strade a pagamento e sono tutte veloci.
Solo 2 strade sono a pagamento e sono un ponte e una corsia preferenziale di una strada. F A N T A S T I C O.
E in Italia invece aumentano pure le tariffe delle autostrade. F A N C U L O.
Ogni cliente ci accoglie molto bene anche perchè il mio distributore è un colosso e soprattutto è in ottimi rapporti con tutti.
Ci offrono caffè (qui il caffe è di quelli solubili e ti danno una tazza enorme) qualche chiacchera e via a parlare di business.
Il ritmo non è frenetico ma è veramente ottimo, si parla dell’Inghilterra che ha vinto contro l’Ungheria, della figa qua addirittura si parla di figa anche con le donne è stupendo! Più libertà!
Sono di base vicino a Coventry nel cuore dell’Inghilterra e sono finito a Southampton sul mare… bel posto!
Di ritorno ci siamo fermanti a vedere Silverstone, il McLaren labs, la fabbrica dell’Aston Martin e ho un po’ di shopping di CD e DVD (qua costano molto ma molto di meno!).
GO ENGLAND GO!
Vi lascio con il dubbio più emblematico di tutto il 2010 qui in UK: Why Chelsea has sold J. Cole?
UK Summer 2010 #003 – To take off
Dear Ladies and Gentlemen,
Ok la smetto. Rimango ancora un po’ fedele alla lingua italica.
Ieri ho fatto la prima trafila: Ravenna – Bologna – Amsterdam – Birmingham.
Ravenna – Bologna
Tutto ok, liscio come l’olio.
I miei hanno voluto accompagnarmi perchè poi andavano a fare shopping nella città del tortellino. La va per loro.
Bologna – Amsterdam
Mentre i miei spendevano soldi a destra e manca a Bologna. Io, povero Cristo ero su un aereo che volava.
Si un aereo che volava!
Eravamo solo un paio di uomini a bordo, tutto il resto donne, tutte giovani olandesi che erano state in vacanza a Rimini.
Discorso tipico ripetuto all’ennesima:
Olandese: Hi!
Io: Hi!
Olandese: How are you?
Io: Fine and you?
Olandese: Bad, I don’t wanna come home!
Io: No more holidays?
Olandese: I really enjoyed Rimini!
Io: Yeah! Rimini is cool!
Olandese: Where you come from?
Io: Ravenna… do you know where it is?
Olandese: No!
Io: About 50km North to Rimini… Between Venice and Rimini!
Olandese: Ok, can you give me your phone nbr?
Io: eeeek!
Olandese: Also do you have Skype?
Io: eeeeek!
Ok, grosso modo per 20 volte una cosa del genere.
Anche perchè facevo un discreto figurino in jeans, camicia e cravatta un po’ allentata.
Anche perchè fra tutte quelle bionde, io moro bizantino cucco.
Anche perchè io ho promesso che non avrei fatto niente. LAVORO LAVORO LAVORO.
AMSTERDAM – BIRMINGHAM
L’aeroporto di Amsterdam è uno fra i miei preferiti. Una vasta gamma di negozi, un sacco di gente e chi mi vado a beccare?
La nazionale giovanile (o almeno una parte) svedese. Sbavo un po’ e mi stupisco che ci siano un paio ragazze dalla pelle più scura della mia ma vabbè.
Compro i sigari che tanto mi piacciono pagandoli molto meno e mi soffermo su come, anche se sono nei duty free, tantissime cose costano decisamente meno rispetto che in Italia.
Prendo il volo e mi cucco, citando Fight Club, il mio amico porzione singola.
E’ un ingegnere della Jaguar, appena tornato da un paio di giorni relax ad Amsterdam (seee relax a puttane e canne!) ed è originario dell’Ucraina.
Ama Schevchenko e il Liverpool. Un’oretta parlando di calcio. Scambio di bigliettini da visita. See you…
BIRMINGHAM – COVENTRY – KETTERING
Karl, e’ un grande.
Gentilissimo, educatissimo e soprattutto ci tiene ad esserlo, non lo fa per apparire.
Parliamo nel tragitto in macchina di quanto sono scemi a guidare a Napoli (è stato in ferie laggiù, brrr) e di come nel calcio e nelle nostre rispettive aziende, bisogna picchiare duro.
Arriviamo all’hotel.
KETTERING
L’hotel è un tipico hotel inglese. Proprio come si vede nei film.
Lascio la valigia, ho fame. Vado nel pub attaccato (2 cm dalla mia porta) e cerco qualsiasi cosa di commestibile.
Sorry, the restaurant is closed… Anything else?
Ok 1 beer.
Mi attaccano bottone tutte anche perchè di maschi eravamo in 3.
Io, Mark, un omaccione da 200km che mi voleva vendere sua moglie, e un tipo che si era fermato per bere perchè non voleva prendere l’aereo da sobrio, un certo Mike.
Le ragazze invece, porta paletta sono tutte molto gnocche, assomigliano a Penny di Big Bang Theory.
Sono intenzionato a sposarmene una ahahaha
A parte gli scherzi grandi risate e si fanno le 2, ovvero le 3 italiane. Sono un pochettino stanco. Vado in camera.
Doccia. Una lunga lunga doccia.
E via a letto.
Per i posteri.
NiKKi scrive:
*O MARCO SEI COMEEE COROOOOOONAAAA
Open Space Sbolla #0018 – E’ troppo pericoloso.
Pronto oggi è in forma eccezionale.
Al telefono…
Pronto: Si ho cancellato il tuo numero perchè era troppo rischioso.
…
Pronto: Eh eh eh!
Pronto: Penso di venire… di venire giù la prossima settimana.
…
Pronto: Tu ci saresti?
…
Pronto: Bene.
…
Pronto: Sentiamoci.
Pronto: Ciao.
Finisce la telefonata e il nostro Pronto con un sorrisone a 100000 denti, è tutto soddisfatto.
VAI PRONTO!
Oggi sono in vena filosofica futuristica fancazzistica
Quanti di Voi.
Pensavano di spaccaare il mondo e invece si ritroveranno a giocare a bocce a Punta Marina al bagno delle terme?
Ahahahaha
Io per lo meno ci provo con le Pussycats Dolls.
Open Space Sbolla #0016 – Macroeconomia, cocaina e ovviamente gnocca.
Io: Abbiamo dei casini infiniti con questi prodotti.
Pronto: E sti cazzi! Dobbiamo vendere cocaina la gente sarebbe più contenta.
Io: Avrei un pacchetto clienti già grande. Poi dai ci scappa l’uso personale?
Pronto: Si cazzo! eheheh!
Io: Moooolto bene!
Pronto: Dobbiamo fare come i politici: loro pippano e vanno a troie. Dobbiamo usare le troie come mancia per noi.
Io: Spettacolo!
Pronto: Si per noi! Facciamo il giro del globo! Non c’è problema!
Io: Siiii
Pronto: Vedi, la gnocca mette tutti d’accordo.
Io: La gnocca è la gnocca.
Pronto: Sulla gnocca siamo tutti d’accordo, tranne qualche deviato che gli piace il culo.
Io: Dipende dal culo
Pronto: Si Luxuria fa schifo cazzo. Belen invece è gnocca.
Io: Belen è una bella gnocca.
Pronto: Si va bene vabbè, c’è di meglio.
Morale: Commerciali come mignotte.
Io amore, solo 5 dollah!
Open Space Sbolla #0012 – Le donne? Meglio palparle
Tanto bella (figa) che se facesse del porno, non sarebbe così bella
La prode accoppiata, Nikki ed eXo in una mirabolante avventura.
Morale?
REC è un gran film.
REC2 altrettanto.
Lei è:
Il nome dell’immagine dove l’ho presa è /venezia-2009-la-simpatica-manuela-velasco-presenta-rec-2-di-cui-e-protagonista-129263.jpg
Lei è una donna. Anzi DONNA.
Si perchè potete pure avere il bauletto di LV, il completino intimo di D&G ho il vestito di Maria Cristina. Ma se non mi fate stare bene, non mi fate ridere e avete il muso tutta la giornata. Beh Bleah.








