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Articoli taggati ‘Ravenna’

Marina di Ravenna: la situazione secondo alcuni operatori.

14 giugno 2010 Lascia un commento

Qui c’è un link dove Filippo Donati (Asshotel) e Sergio Sangiorgi (Pro loco Marina), rispondono ad alcune domande sulla situazione a Marina di Ravenna, e se devo essere sincero… sparano delle grandi cavolate, o per meglio dire, dicono quello che vogliono per tirare acqua al loro mulino.

Qualche spunto:

“Il turismo in crisi a Marina come in altre località”
“Il calo del turismo che c’è stato a Marina in questo periodo, circa il 20%, è lo stesso che si è avuto in altre località come Cervia, dove gli happy hour non hanno certo voce in capitolo”. Il vero problema, secondo Sangiorgi, sembra essere la crisi economica: la gente, a cominciare dai giovani, non affitta più appartamenti per un lungo periodo ma per una settimana o al massimo due, e sono sempre di più quelli che rimangono sfitti. Per il resto, “Il sabato sera i giovani ci sono, i mercatini serali sono un successo, e nel weekend le spiagge si riempiono, come gli anni scorsi”.

Voglio commentare le parti in grassetto.

Guarda caso si tira fuori la crisi economica come scusante di tutto come ovviamente succede un po’ ovunque.

Prima Marina di Ravenna era una località suddivisa per 2 tipi di clientela: giovani con le feste in spiaggia e 2 locali e centro di Marina per famiglie.

Poi è arrivata una speculazione chiamata Marinara, porto turistico e bla bla bla che ha avuto la possibilità di costruire in spiaggia e di creare un aborto edile non indifferente che è stato sfitto per non so quanto tempo che stanno cercando di risollevare creando un outlet. Stranamente nessuno lo cita eh. Fra l’altro gode di un parcheggio privato gratuito che è grande quanto tutti gli altri parcheggi di Marina ed è sempre vuoto.

Tornando al discorso crisi che è presente ovunque non solo a Marina… come hanno fatto le altre località? Prezzi inferiori e più varietà di offerta.

Marina? Tagli a tutto. Feste in spiaggia, parchimetri ovunque e niente di nuovo.

I mercatini serali? La solita roba da 10 anni. E che cazzo. 10 indiani che vendono roba cinese. La solita bancarella con i fumetti (uao chissà quanta gente compra i fumetti eh!), la solita bancarella con i vinili (e siamo allo stesso discorso dei fumetti) per non parlare della bancarella dell’abbigliamento militare (tutti alla guerra!) ma per favore. Aprite gli occhi.

Le spiaggie si riempiono sempre al fine settimana, certamente però trovare un parcheggio davanti al bagno dove si vuole andare non è mai stato così facile. Prima speravi nella botta di culo… ora si ha la possibilità di scegliere se parcheggiare la macchina al sole o all’ombra.

“Gli imprenditori sapranno costruire cose nuove”
“Di sicuro era necessario cambiare il modello di riferimento per l’economia di Marina, dopo gli eventi dell’estate scorsa”. Filippo Donati, presidente di Asshotel, si dice decisamente favorevole alla “lotta allo sballo” promossa dalle istituzioni, anche se a qualcosa da ridire sul metodo: “Dobbiamo mettere in condizione i turisti di fruire del territorio, e per questo bisognerebbe alleggerire la pressione delle Forze dell’Ordine: vedere ovunque militari armati di mitragliette è deleterio, per una località balneare”.

Vietato tornare indietro: “Il modello utilizzato da bagni e street bar negli anni scorsi era ormai arrivato alla maturazione, e si sa, quando un frutto è maturo cade. A Marina c’è un tessuto imprenditoriale molto vivo, che saprà costruire cose nuove. Alcuni locali sono più in difficoltà di altri e si devono riposizionare, ma le potenzialità per svilupparsi ci sono e dobbiamo studiare come sfruttarle”.

Finalmente qualcosa di sensato. Andare a Marina sembra di andare in una zona di guerra. Pattuglie ovunque.
Ma non direi che il modello utilizzato dai bagni e dagli street bar sia maturo e da essere dimenticato. Basta andare 30 km verso nord nella direzione dei lidi ferraresi dove stanno scopiazzando un po’ tutto quello che si era creato a Marina.
Con un piccolo particolare. I controlli ci sono fin dall’inizio e le richieste fatte dagli operatori e dai turisti (illuminazione, migliori parcheggi e servizi di trasporto, minor casino vicino alle abitazioni) sono stati tutti accolti dall’amministrazione.

Tra le altre cose il sindaco ha già avuto l’iniziativa imprenditoriale migliore: parcheggi a pagamento a cifre assurde e un esercito di ausiliari del traffico da fare invidia a tutti quelli di Bologna, Milano e Roma.

“Gli alberghi non hanno mai guadagnato dagli happy hour”
Anche per lui il calo delle presenze non è dovuto ai mancati happy hour della domenica ma alla crisi economica: “Dalle feste in spiaggia gli alberghi non hanno mai guadagnato, almeno non direttamente. I ragazzi che lo scorso anno venivano da Modena per ubriacarsi non alloggiavano certo all’hotel, ma dormivano in auto, nei pullman e per terra. Il vero problema è che c’è la crisi economica, che non è la crisi di Marina, ma dell’Italia, dell’Europa. Gli appartamenti sono sfitti perché la gente non ha più soldi per venire in vacanza a lungo, e anche negli hotel le prenotazioni di sei giorni sono diventate di quattro. C’è crisi ed è ora di smetterla con le speculazioni politiche: tutti quanti, ristoratori, albergatori, gestori di street bar, proprietari dei bagni, dobbiamo metterci a lavorare e ragionare come uscirne”.

Qua mi viene da ridere.
Con il mio lavoro precedente tutti i nostri clienti, li facevamo alloggiare a Marina. Dove ci sono 3 hotel circa.
A parte il Park Hotel che verso la via del fallimento offriva camere a prezzi ridicoli gli altri hotel chiedevano cifre assurde addirittura per un BB. E tu pensi che un giovane, voglia spendere 800 euro d’hotel per una settimana a Marina di Ravenna? AHAHAHAHAHAHAH.

E tanto per cambiare si è buttato giù un locale storico per creare un hotel a 5 stelle.

Mamma mia ce ne sarebbero di cose da dire ma la mia voglia di lunedì mattina di scrivere sta già scemando.

Ravennanotizie: ohh! la criminalità

Un piccolo screenshot dalla homepage di ravennanotizie.it

Conclusioni:

La criminalità è solo extracomunitaria?

Non tutti i lavoratori sono uguali.

18 maggio 2010 Lascia un commento

Non mi piace dilungarmi però quando ci vuole ci vuole.

Marina di Ravenna era l’aspettativa per tutti i giovani ravennati, che, non dovendo più macinare km per andare a divertirsi si ritrovavano feste in spiaggia belle per ogni gusto.
Concerti, happy hours, musica di tutti i tipi (afro, rock, metal, elettronica, ecc ecc) e la possibilità di risparmiare qualcosina grazie alla classica formula prendi 2 paghi 1.
Così per una decina di anni. Tantissimo business e soprattutto un’enorme attrattiva turistica, con ragazzi che venivano da tutt’Italia.
Ovviamente qualche casino di qualcuno che ha esagerato c’è stato. Ma i controlli non ci sono mai stati.
Il sindaco Mercatali prima e inizialmente Matteucci se ne sono altamente fregati delle richieste di tutti (parcheggi, trasporti, sicurezza tramite illuminazione e qualche controllo, ecc).

Matteucci ha poi capito che c’era da regolarizzare un po’.
Un po’, non tranciare via tutto. Limitazioni di ogni tipo, multe a random, parcheggi a pagamento e autorizzazioni a demolire due discoteche (il Matilda e poi l’Ex circolo dei forestieri) per creare ulteriori abitazioni e addirittura un’hotel di gran lusso (a Marina? hahaha!).
Ovviamente gli stabilimenti balnerari si sono adattati.
Sono comparsi cartelli come “Vietato ballare” perchè c’è la musica da sottofondo (audizione) oppure c’è la musica da ballare (serata danzante) e quindi un minimo gruppo di persone che ballano possono far cuccare al bagno un bel multone in questo minimo nonchè stupido confine imposto dal sindaco.

Non c’è niente da fare, meno persone vanno alle feste, meno personale serve.
Tagli enormi al personale che fra l’altro è uno dei lavori più comodi per gli studenti universitari.
Farsi la stagione al mare significa prendere un buono stipendio e campare quasi tutto l’inverno.
Questo non è più possibile.

Eppure oggi leggendo RavennaNotizie mi stupisco di questo articolo LINK.

Riassumendo, il sindaco non vuole che un’azienda, sottolineo che è SOLAMENTE UN’AZIENDA, metta in mobilità i suoi dipendenti.

Ok, il dispiacere per le persone che si trovano in una situazione del genere è alto ma allo stesso tempo, dov’è la parità di trattamento fra le persone lasciate a casa dai stabilimenti balneari, dalle altre aziende e da quelli di questa citata nell’articolo?

Non è un periodo tranquillo ma un’uscita del genere con un titolo quale:

“La città chiede il ritiro dei provvedimenti contro i lavoratori della Pansac”

mi sembra come:

“Ci sono lavoratori che meritano più di altri lavoratori”.

Io stesso sono stato in mobilità, fortunatamente per meno di un mese e non mi sono visto sindaco, un senatore (ex sindaco di Ravenna) e mezzo consiglio comunale/regionale, protestare così fortemente perchè l’azienda dove lavoravo mi aveva lasciato a casa causa crisi.

E scommetto che tante persone, sicuramente più dell’ottantina della Pansac possano dire lo stesso.

Matteucci, coerenza e magari faccia qualche ordinanza per “imporre il divertimento”.

PS:  Chiuderanno il Play park a Punta Marina, c’era troppo sballo? Troppi anziani che ballano il liscio che in realtà sono furbetti dello sballo? Ah ok!

Open Space Sbolla #0014 – Esplosioni digerenti

12 maggio 2010 Lascia un commento

Con i miei colleghi eravamo fuori a prendere una boccata d’aria… un improvviso rumore tuonante disturba la nostra meritatissima pace.

Omino affacciandosi alla finestra: Cos’è stato sto rumore?
Mister X: I tuoni!
Io: E’ esplosa la tua macchina.
Eroe: Ah sono io che sto digerendo! Eh Eh Eh!

Open Space Sbolla #0012 – Le donne? Meglio palparle

Il grande ritorno del nostro eroe: SBOLLA!

Sbolla: A me, le donne piace palparle, non chattarle.

Open Space Sbolla #0006

28 aprile 2010 Lascia un commento

Pronto è uno dei miei colleghi.

Pronto: Cazzo! Sono finiti i cataloghi!

Un lungo silenzio nell’Open Space Sbolla…. il brivido sale sulla mia schiena.

Pronto: Marco, devi stamparne altri?
Io: Non ho nessuna info. La prossima settimana dovrebbe venire la ragazza che si occuperà del marketing, lascio tutto a lei.
Pronto: Ah! Com’è?
Io: Bionda, occhi azzurri, prosperosa e tanta voglia di…
Pronto: darcela?
Io: Non l’ho mai vista, non so come sia.
Collega di sesso femminile: Siete schifosi.
Pronto: Marco, la donna giusta non è bionda o mora. La donna giusta è quella che te la dà.

Silenzio ghiacciato nell’Open Space.

Pronto: Non bionda, non mora.
Marco: Giusto
Pronto: Avere una donna che non la dà, è come avere un coltello che non taglia!

Silenzio totale nell’Open Space.

Pronto: Che cazzo te ne fai di un coltello che non taglia!
Collega di sesso femminile altamente incazzata per il discorso maschilista: Quindi… basta che respiri!
Pronto: Non andiamo nei bassifondi dai!

Passano un paio di minuti…

Pronto: Ho bisogno di programmare ferie

Happy Hours @ Marina di Ravenna 2010

26 aprile 2010 Lascia un commento

Per farla breve.
Esistono gli happy hours da oltre 10 anni con la classica formula: dalle ore 17 o 18 prendi 2 birre ne paghi una, musica in sottofondo e tanto divertimento.
Poi c’è stata l’evoluzione secchielli. Un secchiello (quello che usano i bambini per fare i castelli di sabbia) con mojito, sangria ecc.

Poi è arrivato Matteucci sindaco di Ravenna che ha iniziato a limitare tutto.
Certo si era arrivati ad una situazione un po’ esagerata, ma la colpa è proprio dell’amministrazione.

Prima nessun controllo, ora ci sono più forze dell’ordine che soldati in Iraq.
Mancano sempre i bagni chimici, un’aggiustatina agli stradelli, qualche lampione in più e via.
Anche perchè le feste sono belle, ci si diverte, si conosce un sacco di gente ed è l’unica cosa che un ragazzo a Ravenna possa fare senza spararsi 50km.
Per di più ci dovrebbero essere più trasporti fra Ravenna e Marina e tante cose che sicuramente ora mi dimentico.

Il vostro furbetto dello sballo.

OPEN SPACE SBOLLA #0004

21 aprile 2010 Lascia un commento

I due anziani dell’open space:

Anziano 1: c’è sta cazzo di nube tossica che sta arrivando da noi
Anziano 2: e non ci dicono niente!
Anziano 1: sono qua che tossisco (cooff coooffff)
Io: ma dici la nube del vulcano?
Anziano 1: si quella
Anziano 2: la natura si ribella
…silenzio generale nell’open space…
Anziano 2: ricordiamoci
Anziano 2: ricordiamoci che i vari padroni del mondo sono i BATTERI!
Anziano 2: i batteri sono i veri padroni del mondo!

Iodallavitanonhocapitouncazzo? Palestra, muscoli, muscolo rosso, Ornella Vannoni e Action Man

16 aprile 2010 Lascia un commento

Cito Caparezza.
Mi piace un casino Caparezza, un bel testone di capelli che si fa notare e non dice le solite cazzate alla Tiromancino o agli Zero Assoluto.

Ho ripreso violentemente ad andare in palestra e devo dire che l’ambiente della palestra è un microcosmo da studiare.
Andandoci post ufficio mi ritrovo con altri soggetti che come me, sono stati in ufficio o a zonzo tutta la giornata e che vogliono sfogarsi un po’.
Si parte dalla 40enne in carriera che dal fisico le daresti 20 anni ma appena apre bocca gliene daresti 6, al mister muscolo idraulico gel che, per farsi notare e cercare di renderti un pivellino, ti osserva, guarda i kg che sollevi e cerca di farne più di quelli che stai facendo tu… risultato? Si fa male e viene compatito (si nota pesantemente).

Per il resto è un ottimo posto per socializzare, stile Fight Club: i miei amici di corsa, i miei amici di addominali, i miei amici di pesi, i miei amici che ci facciamo la doccia insieme e stringiamo le chiappe per precauzione… tutto a sezione, tutto a porzione singola.

Ma va bene così.

Lavori stradali, buche e furia omicida

13 aprile 2010 Lascia un commento

A Ravenna le strade fanno schifo.
Ci sono crateri, voragini, buchi enormi che manco Rocco saprebbe come riempirli.
A dir la verità manco il Sindaco e neppure l’Anas.

Loro ci provano buttando in qua e in là manciate di asfalto, roba che dura una settimana e si è di nuovo al punto di partenza.

Stanno nuovamente rifacendo lo stesso pezzo di strada affianco al mio ufficio. Credo sia la 5a volta in 5 anni.

Gli omini che fanno il lavoro non li invidio per niente ma porca puttana schifosa lavorano di merda.

Ecco come fanno i lavori sulla statale affianco al mio ufficio:

Veicolo A: bilico porta cemento
Veicolo B: macchina crea asfalto (si, i nomi tecnici sono il mio forte)

Ebbene i due veicoli sono culo contro culo. Peggio di me quando cerco di fare il frocio con gli amici.
La macchina crea asfalto così facendo butta l’asfalto appena creato direttamente nel cassone del bilico.
Per fare ciò e non buttare l’asfalto tutto in una mucchiata i due autisti intelligentissimi cosa fanno, uno va avanti e l’altro va in retromarcia, solo che per sincronizzarsi suonano il clacson.

E’ dalle 14 di oggi che BEEP, BEEP, BEEP, BEEP ogni due minuti e io sclero.

Fanculo.

Ecco come andrei dagli autisti (perchè due walkie talkie se li potevano prendere) e poi andrei pure da chi cazzo organizza sti lavori: tutta Ravenna bloccata e non fanno un cazzo perchè in 5 giorni hanno rifatto 10 metri scarsi.

Marco, altrimenti mi arrabbio di più e sclero con il mondo intero.

CANCELLO TUTTO

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